Una Strategia VINCENTE per la Classe Dirigente Spiegata Da Manuela di Centa

//Una Strategia VINCENTE per la Classe Dirigente Spiegata Da Manuela di Centa

Una Strategia VINCENTE per la Classe Dirigente Spiegata Da Manuela di Centa

Negli ultimi anni, nel mondo degli affari, spesso si è sentito parlare di sport come metafora; lo sport, che entra in azienda come nuova modalità formativa per manager e gruppi di lavoro, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni e le relazioni.

Nel tentativo di essere sempre all’avanguardia, molte aziende scelgono percorsi di formazione, che possano risultare coinvolgenti e stimolanti per i propri collaboratori di qualsiasi collocazione gerarchica. Metafore dal Basket, Sport Individuali, Calcio, Rugby trovano, nel business, il palcoscenico adatto per rendere produttive le proprie storie di vittorie e sacrifici.

Perché un’azienda dovrebbe utilizzare lo sport come metafora della vita organizzativa?

  • Perché c’è affinità sulla necessità del raggiungimento dei risultati;
  • Perché si parla sia di prestazione individuale che di squadra;
  • Perché in entrambi i casi si può parlare di performance;
  • Perché si possono prendere a modello esempi vincenti e ripeterli;
  • Perché è sinonimo di perseveranza e determinazione;
  • Perché la formazione e l’allenamento possono essere sinonimo di stimolo per l’accrescimento delle competenze;

Ed è proprio per questo che, il 19/10/2018, durante il corso di formazione con la modalità del  Talk Show Educativo dal titolo Condurre un’Impresa”, avremo come ospite Manuela Di Centa.

Liberamente tratto dal libro di Manuela Di Centa “Libera di Vincere”, le parole della nonna Irma, fonte di ispirazione per la pluridecorata campionessa di sci di fondo:

«Sono quelli che assumi con te stessa gli impegni e i doveri che più contano nella vita, perché sono i più difficili da mantenere, ma anche quelli che ti consentono di sentirti libera, libera di essere quella che sei!».

È stato il mio primo, grande insegnamento, quello che ho cercato di non dimenticare mai: quando ho dovuto stringere i denti, lottare contro tutti e contro tutto, dentro e fuori i campi da sci, e soprattutto quando ho dovuto affrontare me stessa, le cellule killer che
il mio organismo ha cominciato un giorno a produrre, aggredendo il mio sistema immunitario, le mie difese, la mia vita, mettendo a dura prova tutte le mie speranze, le mie ambizioni, la mia volontà di fare qualcosa di bello, di indimenticabile nello sport.

Manuela Di Centa, nata a Paluzza (UD), è stata deputato al Parlamento Italiano, membro della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione. Pluricampionessa olimpica e vincitrice per due volte della Coppa del Mondo di Sci Nordico, vanta un palmarès di grande prestigio internazionale: 7 medaglie olimpiche, 7 titoli mondiali, 22 titoli italiani, 2 Coppe del Mondo e la medaglia Holmenkollen, riconoscimento tra i più prestigiosi al mondo nello sci nordico. È la prima donna italiana a essere salita sull’Everest. Ritiratasi dall’attività agonistica nel 1998, è oggi membro onorario del Comitato Olimpico Internazionale e membro della Giunta Coni.

La storia sportiva o professionale di ognuno di noi inizia come tante altre storie, con un sogno e poi portata avanti con ingredienti chiave e vincenti come il duro lavoro, la determinazione e tanto coraggio. Perché la metafora dello sport ci insegna che è vita, una vita che per raggiungere i traguardi più alti è condita anche da rinunce.

E quando arrivi sul gradino più alto di un podio è proprio là che si materializza il successo, la capacità di aver portato alla realtà i tuoi sogni, il risultato di tutti gli sforzi, il premio a quelle rinunce che all’inizio erano interpretate come un costo. Perché raggiungere il trofeo più ambito sono pochi minuti che ripagano ore, giorni, settimane, mesi e anni di sacrifici.

Business is just Business. Non è vero perché, se rileggi le parole sopraccitate, sono righe che rispecchiano la storia personale e professionale anche di chi nell’imprenditoria è arrivato ad alti livelli.

L’avventura che avremmo modo di ascoltare durante il corso “Condurre un’Impresa” è in particolare anche l’esperienza di un Essere Umano Donna, che si è posta traguardi che la maggior parte delle persone consideravano irraggiungibili. Ma, che poi, centimetro dopo centimetro è stata capace di raggiungere.

Perché per realizzare un’impresa, da quella sportiva a quella aziendale, Volontà e Determinazione sono le risorse che fanno la differenza fra un Perdente e un Vincente. Nello Sport come nel Business e nella vita in generale.

La realizzazione di un’impresa, come ci insegnerà Manuela, nasce da un sogno (quante volte dimentichiamo la nostra immaginazione?) e dalla determinazione (quante volte rinunciamo troppo presto?) e capacità di chi ha creato questo progetto prima nella sua mente e poi nella realtà.

Un’iniziativa non semplice, ma se a guidare il Leader sono il talento, la creatività e la visione, anche i traguardi più difficili diventano possibili. Queste potenzialità sono in ognuno di noi e partecipando a questo talk-show educativo scoprirete come individuarle e renderle parte integrante della vostra vita per raggiungere grandi obiettivi.

Scopri quali sono gli ospiti di quest’anno dell’unico Talk Show Educativo, personalità di grande successo:

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Anche Manuela Di Centa sarà per la giornata la nostra “Collega” speciale a cui rivolgere la domanda: “Come hai fatto a fare quella cosa?” Perché da Professionista a Professionista l’esperienza di altri ci arricchisce.

 

Loris Comisso

 

2018-07-23T12:55:50+00:00mercoledì 4 luglio, 2018|Categories: Articoli|Tags: , , , , , , , , , |0 Commenti

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